L’Agenzia europea Frontex ha avviato una procedura di selezione rivolta agli Stati membri dell’Unione europea per l’individuazione di personale da destinare alla posizione di Training Seconded National Expert presso l’European Border and Coast Guard Academy, nell’ambito del settore Education Design.

Si tratta di un’importante opportunità professionale in ambito internazionale, aperta al personale della Polizia di Stato in possesso dei requisiti previsti.

Un incarico internazionale

L’incarico si svolgerà presso la sede di Varsavia (Polonia) e avrà una durata iniziale di tre anni, con possibilità di rinnovo.

La candidatura è riservata a personale qualificato, appartenente a tutti i ruoli, selezionato in base al profilo e alle mansioni da svolgere secondo quanto indicato nella job description.

Requisiti richiesti

Tra i requisiti generali indicati nella circolare, si evidenziano:

  • ottima e documentata conoscenza della lingua inglese;
  • valutazioni di servizio recenti pari a ottimo o pienamente conforme;
  • assenza di condanne penali o procedimenti in corso;
  • assenza di sanzioni disciplinari superiori al richiamo scritto;
  • non essere sottoposti a procedimenti disciplinari.

I requisiti specifici, relativi alla posizione da ricoprire, sono disponibili sul portale Doppiavela, da cui è possibile scaricare anche la documentazione necessaria.

Modalità e termini di presentazione delle domande

Le istanze dovranno essere trasmesse, per il tramite del proprio ufficio di appartenenza, corredate dal parere di concordanza, dal modello di candidatura e dal curriculum vitae in formato Europass.

Il termine per la presentazione è fissato alle ore 12.00 del 27 luglio 2026.

È importante sottolineare che la selezione in oggetto non costituisce una procedura concorsuale, ma una manifestazione di interesse finalizzata alla successiva valutazione da parte dell’Agenzia.

Un’opportunità di crescita professionale

La partecipazione a programmi europei rappresenta un’occasione significativa di crescita professionale, consentendo al personale di confrontarsi con contesti internazionali, sviluppare competenze specifiche e contribuire alle attività dell’Unione europea nel settore della sicurezza e del controllo delle frontiere.

La circolare