Alla presenza del Ministro per la Pubblica Amministrazione Zangrillo e dei sottosegretari all’Interno Molteni, alla Difesa Perego di Cremnago, alla Giustizia Balboni e all’Economia e Finanze Savino, abbiamo appena firmato un contratto che, grazie alla nostra tenacia, ha permesso di convogliare quasi tutte le risorse disponibili sulla parte fissa – quindi a favore di tutti – e di farle ottenere con un notevole anticipo rispetto a tutti i rinnovi precedenti degli ultimi anni: i colleghi percepiranno le spettanze tra la fine dell’anno in corso e l’inizio del 2027.

Insieme al rinnovo anche gli impegni del Governo ad avviare, entro novanta giorni da oggi, un tavolo per dare finalmente avvio alla previdenza dedicata, risultato strategico ed ormai indifferibile, a trovare risorse aggiuntive sia per le accessorie di questo triennio 2025-2027 e, con un tavolo previsto per luglio 2027, ulteriori stanziamenti da destinare al rinnovo 2028-2030 che, sulla base dell’inflazione che sarà effettivamente riscontrata nel frattempo, dovranno aggiungersi a quelli già da tempo appostati sulla base di quella programmata.

Il comunicato