Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha fornito un aggiornamento sull’iter amministrativo relativo all’istituzione del Commissariato distaccato di Pubblica Sicurezza di Lampedusa e Linosa, con attribuzioni di polizia di frontiera, e al contestuale mantenimento del Commissariato distaccato di Pubblica Sicurezza di Brennero, con compiti di frontiera.

Secondo quanto comunicato dalla Direzione Centrale per gli Affari Generali e le Politiche del Personale della Polizia di Stato, il procedimento è attualmente in corso e dovrebbe concludersi, salvo diverse determinazioni, entro la fine del prossimo mese di settembre.

La nota chiarisce inoltre che la richiesta avanzata da alcune Organizzazioni Sindacali di inserire il futuro Commissariato di Lampedusa tra le sedi disagiate per l’anno 2026 non potrà essere accolta nell’attuale procedura, già definita con i decreti ministeriali adottati nei mesi scorsi.

L’Amministrazione evidenzia tuttavia che le peculiarità operative e logistiche del nuovo presidio costituiscono elementi suscettibili di positiva valutazione nell’ambito delle prossime istruttorie, anche alla luce dell’aggiornamento dei criteri per l’individuazione delle sedi disagiate attualmente in corso. La questione potrà pertanto essere riesaminata nella procedura relativa all’anno 2027.

In allegato è disponibile la nota integrale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.