Nuovo Ddl Sicurezza, la posizione della FSP Polizia di Stato sulla stampa
Il nuovo disegno di legge in materia di sicurezza riporta al centro del dibattito pubblico la tutela dei cittadini, il rafforzamento degli strumenti di prevenzione e la protezione delle donne e degli uomini delle Forze dell’ordine.
La posizione espressa dalla FSP Polizia di Stato è stata ripresa da diverse testate giornalistiche, che hanno dato risalto alle dichiarazioni del segretario generale Valter Mazzetti.
Tra queste, Mediterranews titola:
“Nuovo Ddl Sicurezza, FSP Polizia: risponde ad esigenze reali della gente. Giusto riaffermare che la violenza agli operatori è sempre inammissibile”.
Il punto centrale dell’intervento della FSP è la necessità di rispondere a un bisogno di sicurezza sempre più avvertito dai cittadini, senza ridurre il confronto a contrapposizioni ideologiche.
Secondo Mazzetti, gli episodi di intimidazione e violenza che si verificano quotidianamente rendono necessario rafforzare gli strumenti di prevenzione e repressione, insieme alle tutele riconosciute a chi opera ogni giorno sul territorio.
La violenza contro una divisa è sempre grave
Particolare rilievo viene attribuito al principio secondo cui l’aggressione a un operatore di polizia non può essere considerata più o meno grave in base al contesto in cui si verifica o alle motivazioni di chi la compie.
La FSP ribadisce che:
aggredire una divisa significa aggredire lo Stato e le istituzioni che quella divisa rappresenta.
È quindi giusto riaffermare che la violenza nei confronti degli operatori è sempre inammissibile, senza distinzioni o giustificazioni legate all’appartenenza politica, sociale o ideologica dell’aggressore.
Anche Italy News ha ripreso questa posizione, evidenziando come il nuovo pacchetto normativo punti ad aumentare i controlli, rafforzare la prevenzione e introdurre risposte più incisive contro chi commette reati o usa violenza nei confronti degli operatori.
Prevenzione, sicurezza urbana e tutela degli operatori
La FSP valuta positivamente le misure orientate a intervenire su fenomeni che incidono direttamente sulla sicurezza delle comunità, tra cui:
- aggregazioni violente e gruppi pericolosi;
- maggiore tutela degli operatori delle Forze dell’ordine;
- contrasto alla criminalità diffusa;
- rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo;
- strumenti più efficaci contro intimidazioni e aggressioni.
La sicurezza, secondo la FSP, deve essere affrontata con strumenti concreti, personale adeguato, formazione, mezzi moderni e una normativa capace di sostenere l’azione degli operatori.
La stessa linea era stata sostenuta dal sindacato anche in occasione delle precedenti misure sulla tutela legale e sull’introduzione delle bodycam, considerate strumenti di garanzia tanto per gli agenti quanto per i cittadini.
Il richiamo del Governo alle regole
La rassegna stampa nazionale ha collegato il nuovo Ddl Sicurezza al messaggio politico secondo cui lo Stato deve stare dalla parte di chi rispetta le regole e di chi è chiamato a farle rispettare.
Il quotidiano il Giornale, nella sua edizione del 16 luglio, ha dedicato ampio spazio al provvedimento e alle dichiarazioni della FSP, sottolineando la richiesta di risposte concrete alle esigenze dei cittadini e la necessità di garantire maggiore autorevolezza alle Forze dell’ordine. Nell’articolo viene inoltre richiamata la posizione di Mazzetti sulla tutela degli operatori e sul valore delle misure di prevenzione.
FSP: servono norme accompagnate da risorse e strumenti
Il giudizio positivo sul provvedimento non esaurisce però le richieste del sindacato.
Ogni intervento normativo deve essere accompagnato da:
- organici adeguati;
- mezzi e dotazioni moderne;
- formazione continua;
- tutela legale effettiva;
- procedure chiare e concretamente applicabili;
- riconoscimento economico e professionale del personale.
Una legge può rafforzare gli strumenti a disposizione delle Forze dell’ordine, ma la sua efficacia dipende anche dalla possibilità concreta di applicarla sul territorio.
Per la FSP Polizia di Stato, il nuovo Ddl Sicurezza rappresenta quindi un segnale importante: riafferma il valore delle regole, risponde a esigenze reali della popolazione e ribadisce che chi indossa una divisa deve essere messo nelle condizioni di svolgere il proprio lavoro con autorevolezza, sicurezza e piena tutela.
L’articolo su mediterranews.org
L’articolo su italynews.it
L’rticolo su Il Giornale









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