Sindacati polizia a Zangrillo, serve previdenza dedicata

«Il governo mantenga le promesse»

(ANSA) – ROMA, 16 SET – «È necessario avviare senza ulteriori ritardi il confronto sulla previdenza dedicata e dare concreta attuazione agli impegni assunti dal governo in occasione della sottoscrizione del contratto collettivo nazionale di lavoro». È quanto si legge nella lettera inviata oggi al ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo – e firmata dai segretari generali dei sindacati di polizia più rappresentativi: Stefano Paoloni SAP, Domenico Pianese Coisp-Mosap, Valter Mazzetti FSP Polizia, Pietro Colapietro Silp Cgil – per chiedere la convocazione immediata di uno specifico incontro sul tema.

«La previdenza dedicata – si legge nella lettera – è una questione che riguarda il futuro di migliaia di donne e uomini del comparto sicurezza e difesa e sulla quale non è più possibile rinviare il confronto. Occorre individuare soluzioni concrete definendo anche tempi, modalità e strumenti necessari a rendere operativa una misura fondamentale per garantire maggiore adeguatezza alle future prestazioni pensionistiche e riconoscere, anche sul piano previdenziale, la specificità e la professionalità del personale».

«Una parte delle risorse è già stata stanziata dalla legislazione vigente – continua la missiva – ma con la sottoscrizione del contratto è stato assunto un impegno preciso. Chiediamo quindi al ministro Zangrillo di convocare immediatamente le organizzazioni sindacali per dare risposte certe e per stabilire un percorso definito che consenta di passare dagli impegni verbali alla concreta realizzazione della previdenza dedicata». (ANSA).

16 settembre 2026 – ore 16:16

Sindacati Polizia a Zangrillo: serve previdenza dedicata, Governo mantenga promesse

(DIRE) Roma, 16 set. – “È necessario avviare senza ulteriori ritardi il confronto sulla previdenza dedicata e dare concreta attuazione agli impegni assunti dal governo in occasione della sottoscrizione del contratto collettivo nazionale di lavoro”. È quanto si legge nella lettera inviata oggi al ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo – e firmata dai segretari generali dei sindacati di Polizia più rappresentativi del Paese: Stefano Paoloni SAP, Domenico Pianese COISP-MOSAP, Valter Mazzetti FSP Polizia, Pietro Colapietro SILP CGIL – per chiedere la convocazione immediata di uno specifico incontro sul tema.

“La previdenza dedicata – si legge nella lettera – è una questione che riguarda il futuro di migliaia di donne e uomini del comparto sicurezza e difesa e sulla quale non è più possibile rinviare il confronto. Occorre individuare soluzioni concrete definendo anche tempi, modalità e strumenti necessari a rendere operativa una misura fondamentale per garantire maggiore adeguatezza alle future prestazioni pensionistiche e riconoscere, anche sul piano previdenziale, la specificità e la professionalità del personale”.

“Una parte delle risorse è già stata stanziata dalla legislazione vigente – continua la missiva – ma con la sottoscrizione del contratto è stato assunto un impegno preciso. Chiediamo quindi al ministro Zangrillo di convocare immediatamente le organizzazioni sindacali per dare risposte certe e per stabilire un percorso definito che consenta di passare dagli impegni verbali alla concreta realizzazione della previdenza dedicata”.

Pensioni, sindacati Polizia: serve previdenza dedicata

Lettera al ministro Zangrillo: “Il governo mantenga le promesse”

Milano, 16 set. (askanews) – “È necessario avviare senza ulteriori ritardi il confronto sulla previdenza dedicata e dare concreta attuazione agli impegni assunti dal governo in occasione della sottoscrizione del contratto collettivo nazionale di lavoro”. È quanto si legge nella lettera inviata oggi al ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo – e firmata dai segretari generali dei sindacati di Polizia più rappresentativi del Paese: Stefano Paoloni SAP, Domenico Pianese COISP-MOSAP, Valter Mazzetti FSP Polizia, Pietro Colapietro SILP CGIL – per chiedere la convocazione immediata di uno specifico incontro sul tema.

“La previdenza dedicata – si legge nella lettera – è una questione che riguarda il futuro di migliaia di donne e uomini del comparto sicurezza e difesa e sulla quale non è più possibile rinviare il confronto. Occorre individuare soluzioni concrete definendo anche tempi, modalità e strumenti necessari a rendere operativa una misura fondamentale per garantire maggiore adeguatezza alle future prestazioni pensionistiche e riconoscere, anche sul piano previdenziale, la specificità e la professionalità del personale”.

“Una parte delle risorse è già stata stanziata dalla legislazione vigente – continua la missiva – ma con la sottoscrizione del contratto è stato assunto un impegno preciso. Chiediamo quindi al ministro Zangrillo di convocare immediatamente le organizzazioni sindacali per dare risposte certe e per stabilire un percorso definito che consenta di passare dagli impegni verbali alla concreta realizzazione della previdenza dedicata”.

askanews – 16 settembre 2026

Sicurezza: sindacati polizia a Zangrillo, serve previdenza dedicata, governo mantenga promesse

Roma, 16 set – (Agenzia Nova) – “E’ necessario avviare senza ulteriori ritardi il confronto sulla previdenza dedicata e dare concreta attuazione agli impegni assunti dal governo in occasione della sottoscrizione del contratto collettivo nazionale di lavoro”. E’ quanto si legge nella lettera inviata oggi al ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, a firma dei segretari generali dei sindacati di polizia piu’ rappresentativi del Paese: Stefano Paoloni Sap, Domenico Pianese Coisp-Mosap, Valter Mazzetti Fsp Polizia, Pietro Colapietro Silp Cil.

“La previdenza dedicata – si legge nella lettera – e’ una questione che riguarda il futuro di migliaia di donne e uomini del comparto sicurezza e difesa e sulla quale non e’ piu’ possibile rinviare il confronto. Occorre individuare soluzioni concrete definendo anche tempi, modalita’ e strumenti necessari a rendere operativa una misura fondamentale per garantire maggiore adeguatezza alle future prestazioni pensionistiche e riconoscere, anche sul piano previdenziale, la specificita’ e la professionalita’ del personale”.

“Una parte delle risorse e’ gia’ stata stanziata dalla legislazione vigente – continua la missiva – ma con la sottoscrizione del contratto e’ stato assunto un impegno preciso. Chiediamo quindi al ministro Zangrillo di convocare immediatamente le organizzazioni sindacali per dare risposte certe e per stabilire un percorso definito che consenta di passare dagli impegni verbali alla concreta realizzazione della previdenza dedicata”.