COMUNICATO STAMPA 22 AGOSTO 2026

No Tav, Fsp: “Riesame conferma gravità del quadro accusatorio. Ora trovare gli altri responsabili e avanti con la nostra proposta sul terrorismo di piazza”  

 “Accogliamo con soddisfazione la decisione del tribunale del Riesame di confermare la custodia in carcere per i giovani tedeschi arrestati con l’accusa di aver preso parte a un attacco ai cantieri Tav in Val di Susa lo scorso 25 luglio. Un pronunciamento che conferma la gravità del quando accusatorio di un’indagine in cui si procede, complessivamente, per devastazione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni a operatore delle forze dell’ordine in servizio. Un quadro che tutti hanno potuto vedere, purtroppo, dalle immagini choc comparse sui media che hanno mostrato le azioni para-terroristiche di soggetti chiaramente organizzati e, addirittura, accorsi da diversi paesi – non a caso i due arrestati in questione sono tedeschi -. Questo è un dato significativo che conferma l’ampiezza e la pericolosità di un fenomeno ormai strutturato e caratterizzato dai collegamenti fra gruppi tutti appartenenti a un’area ispirata da chiare finalità eversive. Ancor di più, dunque, attendiamo fiduciosi che le indagini portino ad identificare e rintracciare gli altri responsabili di quelle azioni criminali di cui, come sempre, hanno fatto le spese la comunità e soprattutto il personale in divisa. Vogliamo che i delinquenti che agiscono in spregio delle leggi paghino severamente e che lo Stato predisponga ogni misura in termini legislativi e di regole di ingaggio per rispondere adeguatamente a certi scempi. Ecco perché ci auguriamo che possa divenire realtà la nostra proposta di legge sul terrorismo di piazza che Fsp Polizia porta avanti dal lontano 2015. I poliziotti sono stufi di fare da bersagli e attendono un segnale forte e serio dalla politica, è ora di cambiare le cose”.

Così Valter Mazzetti, Segretario generale Fsp Polizia di Stato, dopo la decisione del Tribunale del Riesame di confermare la custodia in carcere per il 25enne e la 21enne tedeschi arrestati a seguito del grave attacco di luglio ai cantieri del Tav.

SABATO 22 AGOSTO 2026 17.00.43

Fsp, per i No Tav il riesame conferma la gravità del quadro accusatorio

Fsp, per i No Tav il riesame conferma la gravità del quadro accusatorio
“Ora trovare gli altri responsabili e avanti con la nostra proposta sul terrorismo”

(ANSA) – TORINO, 22 AGO – “Accogliamo con soddisfazione la decisione del tribunale del Riesame di confermare la custodia in
carcere per i giovani tedeschi arrestati con l’accusa di aver preso parte a un attacco ai cantieri Tav in Val di Susa lo scorso 25 luglio”. Così in una nota Valter Mazzetti, segretario generale Fsp polizia di Stato, dopo la decisione del tribunale del riesame di confermare la custodia in carcere per i due giovani tedeschi, un 25enne e una 21enne, arrestati arrestati con l’accusa di aver preso parte a un attacco ai cantieri del
Tav, in Valle di Susa, lo scorso 25 luglio.
“Attendiamo fiduciosi – prosegue Mazzetti – che le indagini portino ad identificare e rintracciare gli altri responsabili di quelle azioni criminali di cui, come sempre, hanno fatto le spese la comunità e soprattutto il personale in divisa. Vogliamo che i delinquenti che agiscono in spregio delle leggi paghino severamente e che lo Stato predisponga ogni misura in termini legislativi e di regole di ingaggio per rispondere adeguatamente a certi scempi. Ecco perché ci auguriamo che possa divenire realtà la nostra proposta di legge sul terrorismo di piazza che
Fsp Polizia porta avanti dal lontano 2015. I poliziotti sono stufi di fare da bersagli e attendono un segnale forte e serio dalla politica, è ora di cambiare le cose”. (ANSA).

SABATO 22 AGOSTO 2026 – 16.49.41

No Tav: Riesame lascia in carcere attivista. FSP, buon segnale

No Tav, FSP: “Riesame conferma gravità del quadro accusatorio. Ora trovare gli altri responsabili e avanti con la nostra proposta sul terrorismo di piazza”

Il Tribunale del Riesame ha confermato la custodia in carcere per il 25enne e la 21enne tedeschi arrestati dopo gli scontri del 25 luglio scorso ai cantieri Tav in Val di Susa. A darne notizia, il sindacato di polizia FSP.

“Accogliamo con soddisfazione la decisione del Tribunale del Riesame. Un pronunciamento che conferma la gravità del quando accusatorio di un’indagine in cui si procede, complessivamente, per devastazione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni a operatore delle forze dell’ordine in servizio.

Un quadro che tutti hanno potuto vedere, purtroppo, dalle immagini choc comparse sui media che hanno mostrato le azioni para-terroristiche di soggetti chiaramente organizzati e, addirittura, accorsi da diversi Paesi. Non a caso i due arrestati in questione sono tedeschi.

Questo è un dato significativo che conferma l’ampiezza e la pericolosità di un fenomeno ormai strutturato e caratterizzato dai collegamenti fra gruppi tutti appartenenti a un’area ispirata da chiare finalità eversive.

Ancor di più, dunque, attendiamo fiduciosi che le indagini portino a identificare e rintracciare gli altri responsabili di quelle azioni criminali di cui, come sempre, hanno fatto le spese la comunità e soprattutto il personale in divisa.

Vogliamo che i delinquenti che agiscono in spregio delle leggi paghino severamente e che lo Stato predisponga ogni misura in termini legislativi e di regole di ingaggio per rispondere adeguatamente a certi scempi.

Ecco perché ci auguriamo che possa divenire realtà la nostra proposta di legge sul terrorismo di piazza che FSP Polizia porta avanti dal lontano 2015.

I poliziotti sono stufi di fare da bersagli e attendono un segnale forte e serio dalla politica, è ora di cambiare le cose”, sottolinea Valter Mazzetti, segretario generale FSP Polizia di Stato.

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