“Abbiamo paura d’intervenire: così rischiamo spese e condanne”
Storie di forze dell’ordine finite in incubi giudiziari soltanto perché hanno svolto il proprio lavoro.
Si chiama Pasquale Griesi, è in polizia da vent’anni. Oggi è il segretario dell’Fsp, sindacato di Polizia. Racconta un fatto di circa dieci anni fa.











3 Comments
Emilia Pollastri
Esprimere la solidarietà a tutti i corpi delle forze dell’ordine è il minimo che una persona civile possa fare. Da troppo tempo la giustizia italiana è al contrario. Si premia il delinquente e si criminalizza il poliziotto. Non ho parole adeguate ad esprimere il disgusto. Abbiamo bisogno di gente in gamba come voi. Coraggio e testa alta! Sempre! Il mio affettuoso saluto a tutti.
valeria
Buongiorno mi chiamo Valeria e volevo esprimere la mia più sentita vicinanza a tutto il corpo di polizia ed in particolare al poliziotto brutalmente picchiato nel corteo di Torino da parte di persone violente, terroristi oserei dire.
Vogliate portare la mia personale solidarietà al ragazzo a cui auguro una pronta guarigione.
Vi abbraccio e grazie per quello che fate per la sicurezza di tutti noi
Isabel
Buonasera, sono la moglie di un poliziotto del v reparto mobile, la cui squadra ha subito l’incendio del mezzo. nessuno ha fatto emergere uno dei fatti più gravi di quella manifestazione: nel mezzo in fiamme c’era l’autista, che cercava di uscire ma i manifestanti gli impedivano di aprire la portiera. ha seriamente rischiato di morire bruciato. salvo per miracolo. cosa pensavano di fare?