Al Raduno Estivo della Fsp un patto fra poliziotti, Istituzioni e società civile
Forza. Sentimento. Passione. Le parole d’ordine della Fsp Polizia c’erano tutte, nei fatti, al Raduno Estivo del Sindacato che si è tenuto giovedì 30 luglio a Montepaone Lido, presso lo stabilimento Bahia Verde Beach Club. Un’occasione speciale che, come ogni anno, chiama a raccolta iscritti, ospiti, amici, per un’irrinunciabile occasione di confronto, durante la quale fare il punto delle attività, predisporre progetti, imbastire le iniziative da mettere in campo e raccogliere, come sempre, le espressioni del ‘sentire’ dei colleghi che fotografano stati d’animo, esigenze, necessità, di cui il Sindacato si fa portatore.
Un momento, anche e soprattutto, per rinsaldare un prezioso ‘patto’ fra appartenenti alla Polizia di Stato, Istituzioni e società civile, tutti ampiamente rappresentati al piacevole convivio che si è svolto in allegria, fra sorrisi e momenti di grande coinvolgimento umano, ed anche serietà, quando è stato il momento della disamina delle questioni che, da sempre ed ancora, purtroppo, assillano il personale in divisa. Parterre d’eccezione, in tal senso, al Talk del Raduno che sul tema “Forze di Polizia sotto attacco: chi tutela le donne e gli uomini in divisa?”, che ha raccolto gli autorevoli interventi di ospiti del massimo calibro. Moderati dal vice Presidente Fsp Polizia di Stato, Franco Maccari, e dal Segretario Nazionale, Giuseppe Brugnano, e dopo i saluti dei “padroni di casa” Rocco Morelli, Segretario Generale Provinciale Fsp Catanzaro e Mario Migliarese, Sindaco di Montepaone, sono infatti intervenuti il Sostituto Procuratore generale di Catanzaro, Marisa Manzini; il Questore di Catanzaro, Giuseppe Linares; il Presidente Confindustria Catanzaro e Confindustria Calabria, Aldo Ferrara; Mario Tassone, già parlamentare della Repubblica; Maurizio Campagna, Fratello di Andrea ucciso dal gruppo terroristico PAC; con le conclusioni del Segretario Generale Fsp Polizia di Stato, Valter Mazzetti.
Lo ‘stato di salute’ del Comparto Sicurezza, le condizioni lavorative del personale in divisa ed i rapporti con l’Amministrazione, con la Politica, con la Magistratura, al centro del vibrato confronto in cui, su tutto, è emersa chiara, però, la nota positiva della volontà dei presenti di puntare sull’unità di intenti, sulla sinergia, sulla collaborazione, sulla reciproca stima e sul sostegno che ciascuno, per parte sua, intende garantire per la sicurezza, la vivibilità, la crescita del territorio.
Un impegno dichiarato anche nei numerosi messaggi di saluto che hanno preceduto il Talk, portati, fra gli altri, da: Serena Notaro presidente del consiglio comunale di Caraffa; Silvio Rotundo, responsabile provinciale di Gioventù Nazionale il movimento giovanile di Fratelli d’Italia Catanzaro; Antonio Turi, vicario della Questura di Reggio Calabria; Giovanni Romeo, presidente dell’Anps di Catanzaro; Gennaro Pileggi, presidente dell’Anps della sezione di Lamezia Terme; gli storici sindacalisti Achille Spinelli e Leonardo Cortese; Maria Marasco, vice presidente della Fervicredo, Associazione Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere; Walter Aversa, figlio di Salvatore e di Lucia Precenzano, assassinati dalla ‘ndrangheta; Anna Chiara Verrengia, consigliere comunale di Catanzaro; Tommaso Serraino, consigliere comunale di Catanzaro.
Tutto attorno i volti di numerosi appartenenti alla Fsp, i Segretari delle province calabresi accorsi all’appuntamento, famiglie affettuosamente al seguito dei loro cari e tanti, tantissimi amici che ancora una volta hanno voluto testimoniare la loro vicinanza forte e convinta a un’Organizzazione Sindacale che si contraddistingue non solo per la sua decisa azione a tutela dei colleghi, ma anche per l’impegno per il benessere della comunità declinato in mille diversi modi e iniziative che, ha promesso il Segretario Brugnano “proseguiranno nel corso dell’anno, poichè abbiamo già in cantiere tanti nuovi appuntamenti vecchi e nuovi”.
Un messaggio che ha anche risposto all’appello pervenuto dai molti ospiti presenti al Raduno, perché di fronte alle difficoltà del Comparto, alle storture che mettono a dura prova la resistenza del personale in divisa – ma mai la loro fedeltà al dovere -, a una società che spesso è distratta e superficiale e inconsapevole dei sacrifici richiesti ai Servitori dello Stato, tutti hanno esaltato il lavoro del Sindacato, ancora necessario e indispensabile, con un invito a insistere, ancora e ancora, per cercare risposte, proporre soluzioni, cercare la sintesi con politica e istituzioni. Un appello importante che, naturalmente, trova gli appartenenti alla Fsp Polizia in prima linea, instancabili, per assolvere ai propri impegni, sempre ‘duri ma corretti’.









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