La FSP Polizia di Stato ha chiesto alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni un autorevole intervento istituzionale per ottenere lo scorrimento completo della graduatoria del concorso interno a 411 posti da Vice Ispettore, indetto con decreto del Capo della Polizia del 4 aprile 2024.

La richiesta è contenuta nella nota inviata il 16 luglio 2026 anche al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e al Capo della Polizia Vittorio Pisani. Al centro dell’intervento vi è la grave e ormai strutturale carenza di personale nel ruolo degli Ispettori della Polizia di Stato.

Il ruolo degli Ispettori è fondamentale per la Polizia di Stato

Gli Ispettori rappresentano il principale punto di raccordo tra i ruoli di base e quelli dirigenziali.

Si tratta di professionalità con funzioni operative, investigative e di coordinamento, indispensabili per garantire l’efficienza degli uffici e dei servizi sul territorio.

Secondo la FSP, la carenza di questo personale produce conseguenze sull’intera organizzazione della Polizia di Stato: da una parte priva i ruoli dirigenziali di figure intermedie essenziali, dall’altra lascia il personale dei ruoli di base senza adeguati punti di riferimento operativi.

La situazione finisce inoltre per mortificare le legittime aspettative professionali di chi ha partecipato al concorso ed è risultato idoneo, nonostante la necessità dell’Amministrazione di rafforzare proprio quel ruolo.

Carenza di organico superiore al 30 per cento

Nella nota viene evidenziato che la carenza effettiva nel ruolo degli Ispettori supera stabilmente il 30 per cento rispetto alla dotazione organica prevista.

Un deficit che, secondo il sindacato, non può essere recuperato attraverso i soli concorsi annuali disciplinati dalla normativa ordinaria.

Il divario rischia quindi di continuare ad aumentare, rendendo necessario il ricorso a uno strumento straordinario capace di produrre effetti in tempi rapidi.

La condizione della Polizia di Stato risulta ancora più evidente nel confronto con le Forze di polizia a ordinamento militare e con le Forze armate, nelle quali il ruolo intermedio è alimentato attraverso strumenti differenti e più efficaci.

Lo scorrimento è la soluzione più veloce ed economica

Per la FSP, lo scorrimento della graduatoria del concorso a 411 Vice Ispettori rappresenta la soluzione più rapida e meno onerosa.

Gli idonei sono già dipendenti della Polizia di Stato. Non si tratterebbe pertanto di sostenere il costo di nuove assunzioni, ma soltanto di riconoscere le differenze stipendiali connesse al passaggio di ruolo.

Lo scorrimento consentirebbe quindi di:

  • ridurre in tempi brevi la carenza degli Ispettori;
  • valorizzare personale già formato ed esperto;
  • contenere i costi per l’Amministrazione;
  • migliorare la funzionalità degli uffici;
  • riconoscere le aspettative professionali degli idonei.

Una misura che offrirebbe, secondo la nota, una vera “boccata d’ossigeno” all’intero apparato della Polizia di Stato.

L’opposizione del Ministero dell’Economia

La FSP riferisce di aver sollecitato più volte l’Amministrazione della pubblica sicurezza affinché si procedesse allo scorrimento.

Secondo quanto rappresentato al sindacato, ogni intervento in questa direzione incontrerebbe però l’opposizione del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Una posizione giudicata incomprensibile, considerando che lo scorrimento permetterebbe di avvicinare l’organico effettivo a quello previsto dalla legge sostenendo il costo più basso possibile.

La questione viene quindi portata direttamente all’attenzione della Presidente del Consiglio, affinché possa essere superato l’attuale stallo.

La richiesta alla Presidente Meloni

La FSP Polizia di Stato chiede alla Presidente Giorgia Meloni di valutare un intervento risolutivo e di inserire lo scorrimento completo della graduatoria nel primo veicolo normativo utile.

Una richiesta motivata non soltanto dalle aspettative dei candidati idonei, ma soprattutto dalle esigenze di funzionalità della Polizia di Stato e dalla necessità di garantire servizi di sicurezza più efficienti ai cittadini.

Rafforzare il ruolo degli Ispettori significa infatti dare maggiore solidità all’intera struttura operativa, migliorando il coordinamento tra il personale, la gestione dei servizi e la capacità di risposta dell’Amministrazione.

La FSP continuerà a sostenere la necessità dello scorrimento completo della graduatoria fino a quando non verrà individuata una soluzione concreta.

La lettera al Presidente del Consiglio