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	<title>cause di servizio Archivi - FSP Polizia di Stato</title>
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	<description>Sempre dalla parte dei poliziotti</description>
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	<title>cause di servizio Archivi - FSP Polizia di Stato</title>
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	<item>
		<title>Procedimento per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio – indicazioni procedurali e documentazione necessaria.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[FSP Polizia di Stato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2024 14:24:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Circolari]]></category>
		<category><![CDATA[cause di servizio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Procedimento per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio – indicazioni procedurali e documentazione necessaria. Si fa riferimento al procedimento amministrativo di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio di infermità o lesioni, disciplinato dal DPR 29/10/2001 n. 461 e s.m.i., che stabilisce ima serie di adempimenti istruttori volti alla corretta predisposizione del provvedimento [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="p1"><strong>Procedimento per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio – indicazioni procedurali e documentazione necessaria.</strong></h3>
<p class="p1">Si fa riferimento al procedimento amministrativo di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio di infermità o lesioni, disciplinato dal DPR 29/10/2001 n. 461 e s.m.i., che stabilisce ima serie di adempimenti istruttori volti alla corretta predisposizione del provvedimento finale, più dettagliatamente disciplinati dalla circolare n. 333-H/N43 del 25 marzo 2002, emanata in attuazione dell’art. 5, comma 2, del citato DPR.</p>
<p class="p1">In particolare, la normativa sopra richiamata prevede che il personale della Polizia di Stato che ha subito una menomazione dell’integrità fisica per fatti di servizio, può presentare domanda per il riconoscimento della dipendenza all’ufficio di appartenenza, il quale provvederà poi ad inoltrare alla scrivente Direzione Centrale – Ufficio VII Trattamento Pensioni e Previdenza – tutta la documentazione amministrativa e sanitaria, comprensiva del verbale redatto dalla competente CMO.</p>
<p class="p1">Si richiamano, in proposito, le precedenti circolari, che si intendono confermate nel loro contenuto, ed in particolare le ultime del 9 aprile 2014 <i>(All. 1)</i> e 20 dicembre 2021 <i>(All. 2),</i> con cui sono state fomite dettagliate istruzioni sugli adempimenti di competenza degli Uffici interessati alla trattazione delle istanze.</p>
<p class="p1">Le indicazioni fomite con le disposizioni sopra richiamate sono state frutto di una attenta valutazione di tutti gli elementi necessari per una corretta e tempestiva istruttoria delle istanze, elaborata nel corso degli anni tenendo conto sia dell’orientamento che il Comitato di Verifica adotta nell’esame del fascicolo dell’interessato, sia delle esigenze amministrative di snellimento nella lavorazione di ogni singola pratica.</p>
<p class="p1">Alla luce di tali valutazioni, si rende necessario fornire, con la presente circolare, ulteriori indicazioni, cui gli Uffici in indirizzo dovranno attenersi, per una più celere ed efficace definizione del procedimento, al fine di evitare che la trattazione demandata al competente Ufficio VII di questa Direzione Centrale venga frequentemente interrotta per supplementi istruttori che ne rallentano il processo di conclusione.</p>
<p class="p1">Preliminarmente, si richiama la necessità che gli Uffici competenti, in sede di trasmissione della richiesta di riconoscimento alla Commissione Medica territorialmente competente, comunichino alla eventuali procedimenti pregressi dello stesso richiedente.</p>
<p class="p1">Inoltre, come da comunicazione inoltrata dal Comitato di Verifica per le cause di servizio il 30 maggio 2024 <i>(All. 3), . .il rapporto informativo, redatto in conformità ai modelli già inviati a codeste amministrazioni, deve riportare, come da indicazioni del Presidente dell’Organo deliberante, gli elementi caratterizzanti il servizio svolto dall’interessato sin dalla sua prima immissione in servizio, in modo che il Collegio sia reso edotto delle mansioni/attività svolte nell’intera carriera del richiedente”.</i></p>
<p class="p1">A tal proposito, si richiama l’attenzione degli Uffici in indirizzo sulla necessità che prima di inoltrare la pratica alla scrivente Direzione, <b>vengano raccolti i rapporti informativi da tutti i reparti presso cui l’interessato ha prestato servizio, </b>e che si verifichi che questi siano stati <b>compilati secondo i modelli forniti dal Comitato di Verifica e diramati con la citata circolare del 20 dicembre 2021.</b></p>
<p class="p1">Detti rapporti informativi, redatti nel rispetto delle indicazioni già fomite con le precedenti circolari, <b>che si intendono qui integralmente richiamate e confermate, </b>dovranno riportare <b>l’intestazione dell’ufficio, </b>il <b>periodo di servizio </b>prestato in quella sede, nonché <b>timbro e sottoscrizione del Dirigente </b>dell’ufficio stesso.</p>
<p class="p2">L’Ufficio di appartenenza dovrà poi verificare la correttezza e completezza della documentazione da inviare a questa Direzione – Ufficio VII Trattamento Pensioni e Previdenza – avendo cura, in particolare di seguire le indicazioni che di seguito si riportano:</p>
<ul class="ul1">
<li class="li2">Controllare che l’istanza dell’interessato riporti in maniera certa e visibile la data di presentazione;</li>
<li class="li2">Verificare che in calce al processo verbale della CMO siano presenti le sottoscrizioni di tutti i componenti della Commissione;</li>
<li class="li2">Inoltrare all’ufficio VII Pensioni e Previdenza di questa Direzione Centrale la documentazione concernente <span class="s1">esclusivamente l’istanza corrente,</span> evitando di trasmettere anche documenti relativi a precedenti istanze di riconoscimento dello stesso soggetto;</li>
<li class="li2">Ordinare la documentazione – in formato PDF – posizionando come primo foglio l’istanza e allegando la restante documentazione in senso logico e consequenziale.</li>
</ul>
<p class="p3">Fermo restando quanto sopra rappresentato circa le modalità di trattazione delle istanze, occorre evidenziare che nel corso del procedimento istruito dal competente Ufficio di questa Direzione, pervengono frequenti richieste di accesso agli atti o di riesami del parere eventualmente negativo reso dal CVCS, nell’ambito delle quali l’interessato lamenta l’incompletezza o inesattezza dei rapporti informativi fomiti dai singoli reparti sull’attività svolta. Ciò comporta la riapertura del relativo fascicolo al fine di ottenere le necessarie integrazioni, con evidente aggravio procedimentale sia per questa Amministrazione che per il Comitato, nonché la ritardata conclusione definitiva del procedimento, a detrimento del diritto dello stesso dipendente interessato.</p>
<p class="p1">Al fine di evitare quanto sopra, e nel rispetto del diritto di partecipazione dell’interessato al procedimento, si ritiene opportuno che gli Uffici in indirizzo, all’atto dell’inoltro dell’istanza all’ufficio VII con il relativo carteggio, <b>ne diano notizia al dipendente mediante invio in conoscenza allo stesso della nota di trasmissione, e che ogni eventuale richiesta di accesso agli atti venga gestita direttamente dall’ufficio di appartenenza.</b></p>
<p class="p2">Si prega di dare massima diffusione della presente a tutte le articolazioni periferiche degli Uffici in indirizzo, nonché ai dipendenti interessati.</p>
<p><a href="https://mega.nz/file/F2JBHRYR#wd_OS-YAhK7FZZ70MDKwcCGUknZVpjHUPZIRqk689rE" target="_blank" rel="noopener">Circolare Ragioneria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Istanze di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio ed ascrivibilità tabellare ai fini di pensione privilegiata ordinaria. Indicazioni.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[FSP Polizia di Stato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jun 2023 10:33:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Circolari]]></category>
		<category><![CDATA[circolari 2023]]></category>
		<category><![CDATA[cause di servizio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>OGGETTO: Istanze di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio ed ascrivibilità tabellare ai fini di pensione privilegiata ordinaria, presentate da personale in servizio. Indicazioni. La Direzione Centrale di Sanità ha rappresentato che lo scorso 6 giugno l’Ispettorato Generale della Sanità Militare ha dato indicazione alle Commissioni Mediche Ospedaliere (CMO) di procedere all’ascrivibilità tabellare per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3>OGGETTO: Istanze di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio ed ascrivibilità tabellare ai fini di pensione privilegiata ordinaria, presentate da personale in servizio. Indicazioni.</h3>
<p>La Direzione Centrale di Sanità ha rappresentato che lo scorso 6 giugno<br />
l’Ispettorato Generale della Sanità Militare ha dato indicazione alle Commissioni<br />
Mediche Ospedaliere (CMO) di procedere all’ascrivibilità tabellare per il diritto alla<br />
pensione privilegiata ordinaria (PPO), nel corso di ‘accertamenti finalizzati al<br />
riconoscimento della dipendenza da causa di servizio, solo qualora la richiesta sia<br />
presentata nei quattro anni precedenti la data prevedibile per il collocamento in<br />
quiescenza, per limiti di età, degli interessati, in relazione al ruolo ed alla qualifica<br />
rivestita.</p>
<p>La stessa circolare demanda ai competenti Uffici di appartenenza degli interessati,<br />
mediante le articolazioni responsabili dell’istruttoria delle pratiche in argomento,<br />
l&#8217;accertamento del descritto requisito di anzianità anagrafica, prima di inviare le pratiche<br />
alle CMO per la loro definizione o, in caso di pratiche già in trattazione, il rilascio agli<br />
interessati di apposita attestazione, da esibire alle Commissioni Mediche Ospedaliere,<br />
qualora, invitati a visita nel quadriennio utile, ne facciano richiesta.</p>
<p>Nella nota in questione, si specifica, altresì, che il processo verbale emesso dalle<br />
competenti CMO dovrà essere trattenuto nel fascicolo personale custodito presso l’Ente<br />
di appartenenza del dipendente e debitamente trasmesso nel caso di trasferimento ad altra<br />
sede od ufficio.</p>
<p>Intervenuta, poi, la cessazione dal servizio, il processo verbale dovrà essere<br />
trasmesso, dall’ultimo Ente di servizio, all’Organismo previdenziale preposto alla<br />
trattazione della pratica pensionistica, unitamente alla domanda di PPO, che il dipendente<br />
è comunque tenuto a presentare al momento della cessazione (fatti salvi i casi di cui<br />
all’art. 167, comma 1, del d.P.R. 1092/1973) tenendo conto che, per quanto concerne i<br />
processi verbali che prevedono un giudizio, ai fini di PPO, per “assegno rinnovabile”, in<br />
relazione a patologie eventualmente suscettibili di miglioramento, sarà cura degli<br />
Organismi previdenziali promuovere gli ulteriori accertamenti sanitari per l’acquisizione<br />
del definitivo giudizio di ascrivibilità ai fini di PPO.</p>
<p>In tal senso, la Direzione Centrale per gli Affari Generali e le Politiche del<br />
Personale della Polizia di Stato ha fornito indicazioni agli Uffici dipartimentali e<br />
territoriali affinché vengano impartite opportune istruzioni agli Uffici competenti per<br />
regolamentare i procedimenti in questione secondo le direttive impartite da IGESA, in<br />
modo da evitare difformità di attuazione.</p>
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		<title>Cause di servizio. Modello MLC/C &#8211; Nuove procedure di trattazione</title>
		<link>https://www.fsp-polizia.it/cause-servizio-modello-mlcc-nuove-procedure-trattazione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[FSP Polizia di Stato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 16:08:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Circolari]]></category>
		<category><![CDATA[circolari 2020]]></category>
		<category><![CDATA[cause di servizio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>OGGETTO: Modello ML/C &#8211; Nuove procedure di trattazione. Art. 44 del D. Lgs. 5 ottobre 2000, nr. 334, modificato dall’art. 7, comma &#124;, lettera U), del Decreto del Presidente della Repubblica 27 dicembre 2019, nr. 172. Il d.lgs. 27 dicembre 2019, n. 172, pubblicato sul suppl. ord. n. 8/L della G.U. S.G. n. 29 del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.fsp-polizia.it/cause-servizio-modello-mlcc-nuove-procedure-trattazione/">Cause di servizio. Modello MLC/C &#8211; Nuove procedure di trattazione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.fsp-polizia.it">FSP Polizia di Stato</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>OGGETTO: Modello ML/C &#8211; Nuove procedure di trattazione.<br />
Art. 44 del D. Lgs. 5 ottobre 2000, nr. 334, modificato dall’art. 7, comma |, lettera U),<br />
del Decreto del Presidente della Repubblica 27 dicembre 2019, nr. 172.</h3>
<p>Il d.lgs. 27 dicembre 2019, n. 172, pubblicato sul suppl. ord. n. 8/L della G.U. S.G. n. 29 del 05/02/2020, ha modificato l’art. 44 del D.P.R. 334/00 introducendo, al comma 1, la lettera “f-bis”, che così dispone: «Ai direttori degli Uffici sanitari provinciali con qualifica di primo dirigente medico, o ai funzionari medici da essi incaricati, spettano, per il personale della Polizia di Stato e limitatamente alle attribuzioni di cui all&#8217;articolo 1880 decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, i compiti previsti per le infermerie presidiarie di cui al precedente articolo 199».</p>
<p>Tale modifica consente ai Primi Dirigenti Medici, direttori degli Uffici Sanitari Provinciali della Polizia di Stato, o ad un funzionario medico da essi incaricato, la trattazione medico-legale delle lesioni da causa violenta occorse in servizio al personale della Polizia di Stato, equiparandone le funzioni a quelle dei direttori delle infermerie presidiarie militari di cui all’art. 199 del d.lgs. n. 66 del 2010° &#8211; Codice dell’Ordinamento Militare (in prosieguo, COM).</p>
<p>Al fine di omogeneizzare le procedure riferibili a tale nuovo assetto organizzativo con la prassi precedente, si forniscono le direttive di seguito riportate.</p>
<p>Giova rammentare, in premessa e per chiarezza espositiva, che l’iter amministrativo previsto per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio di una lesione è finalizzato alla statuizione formale dell’esistenza di un collegamento causale tra un fatto di servizio e la lesione di cui si richiede la dipendenza da causa di servizio secondo i consueti canoni medico-legali.</p>
<p>La modalità ordinaria prevede l’attivazione del procedimento su impulso del dipendente a mezzo di istanza scritta all’ Amministrazione di appartenenza, cui segue procedura istruttoria e trasmissione del fascicolo istruito alla Commissione Medica Ospedaliera interforze (CMO) competente per territorio o alla Commissione Medica di Verifica (C.M.V.) di Napoli o Firenze, per i territori di pertinenza.</p>
<p>Per il giudizio definitivo sul nesso causale, il fascicolo viene successivamente inviato al Comitato di Verifica per le Cause di Servizio presso il Ministero dell&#8217;Economia c Finanze.</p>
<p>Nel caso di lesioni traumatiche occorse in servizio, tuttavia, l’ordinamento prevede tradizionalmente una procedura più rapida e semplificata, che si perfeziona all’interno di un unico documento definito Modello ML/C (allegato A).</p>
<p>La maggiore celerità di tale procedura rispetto a quella ordinaria, è rinvenibile nell’evidenza del fatto di servizio come antecedente causale della lesione traumatica verificatasi ed ha lo scopo di garantire all&#8217;interessato l&#8217;immediato riconoscimento della dipendenza da causa di servizio.</p>
<p>Premesso quanto sopra, si indicano di seguito lc procedure da seguire per la corretta istruzione del Modello ML/C.</p>
<h4><strong>AMBITO TERRITORIALE DI RIFERIMENTO</strong></h4>
<p>Il Primo Dirigente Medico, direttore di un Ufficio Sanitario Provinciale, è responsabile della trattazione dei modelli ML/C relativi al personale degli Uffici/Enti/Reparti situati nell’ambito territoriale di competenza dell’Ufficio da Iui diretto, individuato nella tabella 1, compresi quelli relativi al personale ad essi aggregato.</p>
<p>In attesa del completamento del processo di riorganizzazione degli uffici territoriali dell’Amministrazione, che eleverà al rango divisionale gli Uffici Sanitari Provinciali di Trieste, L&#8217;Aquila c Cagliari, la regione Sardegna continuerà a fare riferimento alla CMO di Cagliari.</p>
<p>È facoltà del direttore dell&#8217;Ufficio Sanitario Provinciale di incaricare funzionari medici della Polizia di Stato alla trattazione dei modelli ML/C.</p>
<h4 style="text-align: center;">TABELLA I</h4>
<div class="supsystic-table-loader spinner"style="background-color:#000000"></div><div id="supsystic-table-12_55115" class="supsystic-tables-wrap " style=" width:100%; visibility: hidden; " data-table-width-fixed="100%" data-table-width-mobile="100%" ><table id="supsystic-table-12" class="supsystic-table border lightboxImg cell-border" data-id="12" data-view-id="12_55115" data-title="Tabella I" data-currency-format="$1,000.00" data-percent-format="10.00%" data-date-format="DD.MM.YYYY" data-time-format="HH:mm" data-features="[&quot;after_table_loaded_script&quot;]" data-search-value="" data-lightbox-img="" data-head-rows-count="1" data-pagination-length="50,100,All" data-auto-index="off" data-searching-settings="{&quot;columnSearchPosition&quot;:&quot;bottom&quot;,&quot;minChars&quot;:&quot;0&quot;}" data-lang="default" 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D&#039;UTENZA" data-order="BACINO D&#039;UTENZA" style="min-width:72.3958%; " >BACINO D'UTENZA </td></tr><tr style="height:px" ><td data-cell-id="A2" data-x="0" data-y="2" data-db-index="2" class="" data-cell-type="text" data-original-value="MILANO" data-order="MILANO" >MILANO </td><td data-cell-id="B2" data-x="1" data-y="2" data-db-index="2" class="htCenter" data-cell-type="text" data-original-value="Lombardia" data-order="Lombardia" >Lombardia </td></tr><tr style="height:px" ><td data-cell-id="A3" data-x="0" data-y="3" data-db-index="3" class="" data-cell-type="text" data-original-value="TORINO" data-order="TORINO" >TORINO </td><td data-cell-id="B3" data-x="1" data-y="3" data-db-index="3" class="htCenter" data-cell-type="text" data-original-value="Piemonte, Valle d&#039;Aosta" data-order="Piemonte, Valle d&#039;Aosta" >Piemonte, Valle d'Aosta </td></tr><tr style="height:px" ><td data-cell-id="A4" data-x="0" data-y="4" data-db-index="4" class="" data-cell-type="text" data-original-value="VENEZIA" data-order="VENEZIA" >VENEZIA </td><td data-cell-id="B4" data-x="1" data-y="4" data-db-index="4" class="htCenter" data-cell-type="text" data-original-value="Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia" data-order="Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia" >Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia </td></tr><tr style="height:px" ><td data-cell-id="A5" data-x="0" data-y="5" data-db-index="5" class="" data-cell-type="text" data-original-value="GENOVA" data-order="GENOVA" >GENOVA </td><td data-cell-id="B5" data-x="1" data-y="5" data-db-index="5" class="htCenter" data-cell-type="text" data-original-value="Liguria, Toscana (Massa Carrara e Lucca)" data-order="Liguria, Toscana (Massa Carrara e Lucca)" >Liguria, Toscana (Massa Carrara e Lucca) </td></tr><tr style="height:px" ><td data-cell-id="A6" data-x="0" data-y="6" data-db-index="6" class="" data-cell-type="text" data-original-value="BOLOGNA" data-order="BOLOGNA" >BOLOGNA </td><td data-cell-id="B6" data-x="1" data-y="6" data-db-index="6" class="htCenter" data-cell-type="text" data-original-value="Emilia Romagna, Marche" data-order="Emilia Romagna, Marche" >Emilia Romagna, Marche </td></tr><tr style="height:px" ><td data-cell-id="A7" data-x="0" data-y="7" data-db-index="7" class="" data-cell-type="text" data-original-value="FIRENZE" data-order="FIRENZE" >FIRENZE </td><td data-cell-id="B7" data-x="1" data-y="7" data-db-index="7" class="htCenter" data-cell-type="text" data-original-value="Toscana (Firenze, Prato Livorno, Grosseto, Pistoia, Pisa, Siena, Arezzo), Umbria, Lazio (Viterbo)" data-order="Toscana (Firenze, Prato Livorno, Grosseto, Pistoia, Pisa, Siena, Arezzo), Umbria, Lazio (Viterbo)" >Toscana (Firenze, Prato Livorno, Grosseto, Pistoia, Pisa, Siena, Arezzo), Umbria, Lazio (Viterbo) </td></tr><tr style="height:px" ><td data-cell-id="A8" data-x="0" data-y="8" data-db-index="8" class="" data-cell-type="text" data-original-value="ROMA" data-order="ROMA" >ROMA </td><td data-cell-id="B8" data-x="1" data-y="8" data-db-index="8" class="htCenter" data-cell-type="text" data-original-value="Lazio (Roma, Rieti, Frosinone , Latina), Abruzzo" data-order="Lazio (Roma, Rieti, Frosinone , Latina), Abruzzo" >Lazio (Roma, Rieti, Frosinone , Latina), Abruzzo </td></tr><tr style="height:px" ><td data-cell-id="A9" data-x="0" data-y="9" data-db-index="9" class="" data-cell-type="text" data-original-value="NAPOLI" data-order="NAPOLI" >NAPOLI </td><td data-cell-id="B9" data-x="1" data-y="9" data-db-index="9" class="htCenter" data-cell-type="text" data-original-value="Campania, Molise" data-order="Campania, Molise" >Campania, Molise </td></tr><tr style="height:px" ><td data-cell-id="A10" data-x="0" data-y="10" data-db-index="10" class="" data-cell-type="text" data-original-value="BARI" data-order="BARI" >BARI </td><td data-cell-id="B10" data-x="1" data-y="10" data-db-index="10" class="htCenter" data-cell-type="text" data-original-value="Basilicata, Puglia" data-order="Basilicata, Puglia" >Basilicata, Puglia </td></tr><tr style="height:px" ><td data-cell-id="A11" data-x="0" data-y="11" data-db-index="11" class="" data-cell-type="text" data-original-value="REGGIO CALABRIA" data-order="REGGIO CALABRIA" >REGGIO CALABRIA </td><td data-cell-id="B11" data-x="1" data-y="11" data-db-index="11" class="htCenter" data-cell-type="text" data-original-value="Calabria" data-order="Calabria" >Calabria </td></tr><tr style="height:px" ><td data-cell-id="A12" data-x="0" data-y="12" data-db-index="12" class="" data-cell-type="text" data-original-value="CATANIA" data-order="CATANIA" >CATANIA </td><td data-cell-id="B12" data-x="1" data-y="12" data-db-index="12" class="htCenter" data-cell-type="text" data-original-value="Sicilia (Catania, Ragusa, Siracusa, Messina, Enna)" data-order="Sicilia (Catania, Ragusa, Siracusa, Messina, Enna)" >Sicilia (Catania, Ragusa, Siracusa, Messina, Enna) </td></tr><tr style="height:px" ><td data-cell-id="A13" data-x="0" data-y="13" data-db-index="13" class="" data-cell-type="text" data-original-value="PALERMO" data-order="PALERMO" >PALERMO </td><td data-cell-id="B13" data-x="1" data-y="13" data-db-index="13" class="htCenter" data-cell-type="text" data-original-value="Sicilia (Palermo, Trapani, Agrigento, Caltanissetta)" data-order="Sicilia (Palermo, Trapani, Agrigento, Caltanissetta)" >Sicilia (Palermo, Trapani, Agrigento, Caltanissetta) </td></tr></tbody></table><!-- /#supsystic-table-12.supsystic-table --></div><!-- /.supsystic-tables-wrap --><!-- Tables Generator by Supsystic --><!-- Version:1.10.46 --><!-- http://supsystic.com/ --><a title="WP Data Tables" style="display:none;" href="https://supsystic.com/plugins/wordpress-data-table-plugin/?utm_medium=love_link" target="_blank">WP Data Tables</a>
<h5 style="text-align: center;">∗La regione Sardegna continuerà a fare riferimento alla CMO di Cagliari fino all&#8217;avvenuta riorganizzazione degli<br />
Uffici territoriali dell’ Amministrazione.</h5>
<h4><strong>PROCEDURE OPERATIVE </strong></h4>
<p>La novità operativa, consistente nella trattazione dei modelli ML/C da parte dei direttori degli Uffici Sanitari Provinciali o dei funzionari medici incaricati, comporta la necessità di integrare quanto previsto nelle circolari n. 850/A.A8 — 10047 del 20/12/2016 e n. 850/A.8 -1941 del 05/03/2018 di questa Direzione che, ad ogni buon fine, si allegano in copia. Spetta al direttore dei succitati uffici la trattazione del modello ML/C e significativamente il<br />
giudizio sul nesso causale tra fatto di servizio e lesione nonché la trasmissione del modello ML/C, così perfezionato, all’Ufficio/Istituto/Reparto/Centro di appartenenza del dipendente per le ulteriori incombenze.</p>
<p>1. Procedura con ricovero ospedaliero iniziale</p>
<p>a) Se a seguito di lesioni traumatiche da qualsiasi causa prodotte, sempre che le stesse siano<br />
immediate o dirette con chiara fisionomia clinica e con i caratteri dell&#8217;infortunio da causa<br />
violenta, SI renda necessario il ricovero iniziale del soggetto,<br />
l’Ufficio/Istituto/Reparto/Centro dal quale l&#8217;interessato dipende o presso il quale è<br />
aggregato provvede a istruire e compilare, per la parte di competenza, il modello ML/C<br />
(conforme al modello in allegato A) ed a farlo pervenire, in duplice esemplare, anche a<br />
mezzo PEC, all’Ufficio Sanitario Provinciale competente per territorio nel più breve tempo<br />
possibile ovvero entro cinque giorni dall&#8217;avvenuto ricovero e comunque entro la data di<br />
dimissione dell&#8217;interessato. In questo caso, il modello ML/C, completato dalla<br />
Dichiarazione di Lesione Traumatica (DLT), redatta eventualmente utilizzando le risultanze<br />
del referto di pronto soccorso, e dalla relazione del direttore<br />
dell’Ufficio/Istituto/Reparto/Centro, sarà preso in carico dal direttore dell&#8217;Ufficio Sanitario.<br />
L&#8217;ulteriore trattazione avverrà alla presenza dell’interessato, inviato presso l’Ufficio<br />
Sanitario Provinciale procedente immediatamente dopo la sua dimissione dal ricovero. Il<br />
direttore dell’Ufficio/Istituto/Reparto/Centro di appartenenza, previ accordi con l&#8217;Ufficio<br />
Sanitario Provinciale competente per territorio, seguirà il decorso clinico del ricoverato ed il<br />
suo successivo invio presso la predetta struttura sanitaria, ai fini della definizione del<br />
modello ML/C.<br />
In caso di mancato invio presso l’Ufficio Sanitario Provinciale, occorrerà definire la<br />
procedura in argomento secondo quanto previsto al successivo paragrafo 2.</p>
<p>b) Ai fini della presente procedura si considera &#8220;iniziale&#8221; il ricovero avvenuto entro 10 giorni<br />
dalla data dell&#8217;evento traumatico.</p>
<p>c) La dichiarazione di lesione traumatica (DLT), compilata dal funzionario medico dell’Ufficio/Istituto/Reparto/Centro cui il dipendente appartiene o è temporaneamente<br />
aggregato, deve specificare: le circostanze di modo, tempo e luogo in cui il fatto traumatico<br />
si è verificato durante il servizio, i sintomi subiettivi ed obiettivi constatati, le prime cure  prestate, la diagnosi c la prognosi, il parere sul rapporto di causalità tra gli eventi di servizio e la lesione traumatica accertata.</p>
<p>d) La relazione del direttore dell’Ufficio/Istituto/Reparto/Centro deve precisare, oltre al tempo<br />
ed al luogo del fatto, anche le modalità dell’evento traumatico, la tipologia del servizio<br />
prestato dall&#8217;infortunato al momento dell&#8217;incidente, le generalità dei presenti all&#8217;accaduto;<br />
detta dichiarazione, ove possibile, deve essere corredata da prove testimoniali.</p>
<p>e) Le notizie richieste dal modello ML/C devono essere rilevate e trascritte con procedura<br />
d&#8217;urgenza (Parte I) ed il modello, così compilato e completato delle generalità, deve essere<br />
subito direttamente trasmesso all’Ufficio Sanitario Provinciale territorialmente competente<br />
alla trattazione. Quando si tratti di infortuni verificatisi durante il periodo di aggregazione<br />
del dipendente presso Uffici/Istituti/Reparti/Centri diversi da quello di appartenenza,<br />
compete a questi ultimi lo svolgimento della procedura in questione, poiché i necessari<br />
elementi di giudizio possono essere raccolti e trascritti soltanto dalle autorità sanitarie ed<br />
amministrative che hanno potuto rilevare e constatare l&#8217;infortunio stesso.</p>
<p>f) Il direttore dell’Ufficio Sanitario Provinciale, ricevuto ed esaminato il suddetto modello,<br />
sulla base dei rilievi clinici eseguiti sul dipendente nella struttura sanitaria stessa, degli<br />
eventuali approfondimenti sanitari già effettuati o attraverso altre indagini diagnostiche<br />
ritenute necessarie per la definizione nosologica della eventuale lesione riportata, eseguite preferibilmente presso strutture pubbliche, definisce la procedura compilando:</p>
<ul>
<li>il Modello ML/C, nella parte di competenza, con il giudizio diagnostico dettagliato delle<br />
lesioni riportate, il giudizio sulla procedibilità per la definizione con Modello ML/C e<br />
sulla dipendenza o meno da causa di servizio delle lesioni traumatiche o di eventuali<br />
complicazioni, ivi compreso il decesso;</li>
<li>il Modello 850/B o il certificato di malattia attraverso il GUS-N con il giudizio medico-<br />
legale adottato.</li>
</ul>
<p>Le complicazioni o il decesso, sopraggiunti durante il ricovero, devono formare oggetto di nuovo giudizio del direttore dell’Ufficio Sanitario, con l’apertura di un secondo modello ML/C.  I predetti giudizi devono essere partecipati all&#8217;interessato che sottoscrive per l&#8217;accettazione.<br />
In caso di non accettazione, può essere eseguita, a domanda dell&#8217;interessato, la normale procedura di richiesta di dipendenza causa di servizio ai sensi del d.P.R. 29 ottobre 2001, n. 461. Il modello ML/C, compilato in duplice esemplare, deve avere numero progressivo annuale. Una copia del Modello ML/C viene trasmessa al reparto di appartenenza del dipendente (non di eventuale aggregazione), con procedura d&#8217;urgenza, per i successivi<br />
I provvedimenti e per la conservazione nel fascicolo personale dell&#8217;interessato, l&#8217;altra sarà<br />
conservata agli atti dell&#8217;Ufficio Sanitario competente alla trattazione.</p>
<p>g) Se la lesione è riconosciuta dipendente da causa di servizio, la classificazione tabellare prevista dal d.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modifiche, è devoluta alle Commissioni Mediche Ospedaliere interforze di cui all&#8217;art. 193 del COM; la concessione degli eventuali corrispondenti benefici, a domanda dell&#8217;interessato, deve essere richiesta nci i termini e secondo le modalità previste dalle disposizioni vigenti per ciascun istituto<br />
normativo.</p>
<p>h) NelPeventualità in cui il dipendente che ha subito la lesione oggetto di procedura del Modello ML/C sia dichiarato temporaneamente non idoneo al servizio d’istituto, egli dovrà essere sottoposto a visita di idoneità prima della riammissione in servizio. Salvo per i casi in cui la normativa vigente preveda una visita collegiale in CMO, tale valutazione potrà essere espletata da un funzionario medico della Polizia di Stato in seduta monocratica,<br />
analogamente alle consuete procedure previste per il giudizio di idoneità.</p>
<h4><strong>2. Procedura senza ricovero ospedaliero iniziale</strong></h4>
<p>a) Tenuto conto che, allo stato, è possibile esprimere il parere sulla dipendenza da causa di servizio anche per lesioni traumatiche da causa violenta certificate sulla base degli accertamenti effettuati entro due giorni dall&#8217;evento da una struttura sanitaria della Polizia di Stato, da una struttura pubblica del S.S.N., da una struttura militare o da una struttura estera, ne consegue che il modello ML/C relativo alla lesione traumatica può essere compilato anche senza che sia intervenuto il ricovero ospedaliero iniziale.</p>
<p>b) In considerazione di quanto previsto dal comma 3 dell’art. 1880 del COM, risulta comunque necessario che il giudizio medico-legale di dipendenza da causa di servizio debba essere espresso nel più breve tempo possibile e, comunque, durante la degenza dell&#8217;infermo.<br />
Pertanto, al fine di poter verificare e soddisfare la rigorosa criteriologia medico-legale imposta per il riconoscimento delle lesioni traumatiche in argomento, risulta comunque necessario che, in tale fattispecie (assenza di ricovero iniziale), sia chiaramente documentato il criterio di continuità fenomenica tra l&#8217;evento lesivo e la necessaria<br />
valutazione effettuata presso I’Ufficio Sanitario Provinciale procedente, al termine del periodo di malattia originato dalla lesione. Pertanto il modello ML/C, compilato nella Parte I, dovrà necessariamente pervenire al direttore dell’Ufficio Sanitario Provinciale della Polizia di Stato competente alla trattazione, al termine del periodo di temporanea non idoneità al servizio del dipendente e comunque assolutamente in epoca antecedente alla eventuale ripresa del servizio. Il direttore della predetta struttura sanitaria definisce la procedura compilando e completando il modello ML/C secondo quanto previsto al precedente paragrafo 1.</p>
<h4><strong>3. Procedura con ricovero iniziale in strutture sanitarie all’estero</strong></h4>
<p>a) Nel caso in cui il dipendente abbia riportato una lesione da causa violenta durante il servizio<br />
all’estero, con necessità di ricovero, il reparto da cui dipende si farà carico della redazione<br />
dei Modello ML/C, acquisendo ogni utile notizia sui fatti di servizio e tutte le certificazioni<br />
mediche (anche ospedaliere) relative all&#8217;evento. Seguirà, quindi, l’iter medico-legale<br />
previsto al paragrafo 1. Nell’impossibilità di disporre della DLT, il direttore del reparto da<br />
cuì l’interessato dipende riporterà il referto di pronto succorso nella parte del Modello<br />
ML/C riservata alla DLT.</p>
<p>b) In caso di mancato ricovero presso strutture sanitarie estere, la procedura del Modello ML/C<br />
potrà comunque essere attivata, secondo le previsioni di cui ai precedenti paragrafi 1 0 2<br />
rispettivamente nel caso di ricovero del dipendente in ospedale al rientro in Patria (par. 1)<br />
ovvero nel caso in cui il ricovero non fosse ritenuto necessario (par. 2).</p>
<p><a href="https://mega.nz/file/Mv4ihabL#hc9jTHVygZ0OmyI00_G1zqlM5dpoJb1q2MpcjQX5Rqo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La circolare</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Attribuzione benefici per infermità dipendenti da causa di servizio. Richiesta intervento urgente.</title>
		<link>https://www.fsp-polizia.it/attribuzione-benefici-infermita-dipendenti-causa-servizio-richiesta-intervento-urgente/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[FSP Polizia di Stato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2019 17:10:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalla segreteria]]></category>
		<category><![CDATA[Lettere]]></category>
		<category><![CDATA[cause di servizio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al Ministero dell’Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza Segreteria del Dipartimento Ufficio per le Relazioni Sindacali &#8211; R O M A &#8211; Al Ministero dell’Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza Direttore Centrale per le Risorse Umane &#8211; R O M A &#8211; OGGETTO: Attribuzione benefici per infermità dipendenti da causa di servizio. A distanza di 17 anni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Al Ministero dell’Interno</p>
<p style="text-align: right;">Dipartimento della Pubblica Sicurezza</p>
<p style="text-align: right;">Segreteria del Dipartimento</p>
<p style="text-align: right;">Ufficio per le Relazioni Sindacali</p>
<p style="text-align: right;">&#8211; R O M A &#8211;</p>
<p style="text-align: right;">Al Ministero dell’Interno</p>
<p style="text-align: right;">Dipartimento della Pubblica Sicurezza</p>
<p style="text-align: right;">Direttore Centrale per le Risorse Umane</p>
<p style="text-align: right;">&#8211; R O M A &#8211;</p>
<h3 style="text-align: left;">OGGETTO: Attribuzione benefici per infermità dipendenti da causa di servizio. A distanza di 17 anni non ci sono ancora certezze sull’applicazione d’ufficio delle norme a favore dei colleghi. Richiesta intervento urgente.</h3>
<p>Sono giunte a questa Segreteria Nazionale segnalazioni in merito alla disapplicazione di quanto previsto dalla circolare 333-G/C.D.I/N.25/02 del 23 ottobre 2002, di cui si allega copia, inerente all&#8217; attribuzione di benefici economici per infermità dipendenti da causa di servizio, così come previsto dalla Legge 539 del 15-7-1950.</p>
<p>Nello specifico, la situazione accertata in danno dei colleghi, riguarda la mancata applicazione dell’automatismo per la concessione del beneficio da parte dell’Ufficio, senza che vi sia alcuna necessità di presentare domande da parte dei dipendenti.</p>
<p>Quanto scritto a chiare lettere nella suddetta circolare è stato elaborato al termine di un lungo iter fatto di contenziosi amministrativi ed interpretazioni sancite anche dal Dipartimento della Funzione Pubblica e recepite in toto dal nostro Dipartimento ben 17 anni fa. Nonostante il tempo passato, la materia appare invece essere ancora soggetta ad opinioni poco informate da parte di chi, disapplicando l’automatismo di quanto chiaramente sancito, di fatto, crea un danno economico rilevante ai colleghi interessati ancora in servizio e pressoché irreparabile per tutti coloro i quali hanno raggiunto la pensione.</p>
<p>Infatti, la percentuale del beneficio economico (concesso una sola volta indipendentemente dal numero di cause di servizio), è legata al riconoscimento da parte della C.M.O. dell’infermità nella Tabella A e va dall’1,25% dello stipendio per infermità dalla VII alla VIII categoria, al 2,50% dello stipendio per infermità dalla I alla VI categoria.</p>
<p>L’applicazione della prescrizione quinquennale, se un dipendente per inerzia del proprio ufficio si trovasse a non avere visto riconosciuto questo beneficio economico, aggiunge al danno economico anche la beffa di non potersi rivalere per intero di un beneficio previsto per legge.</p>
<p>Appare quantomeno opportuno ed urgente che la competente Direzione Centrale per le Risorse Umane richiami immediatamente le articolazioni periferiche ad una scrupolosa verifica della corretta attribuzione del beneficio economico previsto, attivandosi senza indugi affinché, dovessero emergere errori, dimenticanze o imprecisioni, i colleghi in servizio ed il personale in quiescenza venga messo nelle condizioni di agire a tutela dei propri interessi economici.</p>
<p>Restando in attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.</p>
<p><a href="http://www.fsp-polizia.it/wp-content/uploads/2019/09/Attribuzione-benefici-per-infermità-dipendenti-da-causa-di-servizio.pdf.pdf">La lettera</a></p>
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