La Direzione Centrale per le Risorse Umane ha trasmesso il piano nazionale dei servizi di sicurezza e soccorso in montagna della Polizia di Stato per la stagione invernale 2026/2027, con le indicazioni per la presentazione delle istanze da parte del personale interessato.
I servizi saranno attivati nelle località a maggiore vocazione turistica con l’obiettivo di garantire sicurezza e soccorso all’interno dei comprensori montani. Per la stagione 2026/2027 è previsto l’impiego complessivo di 232 operatori della Polizia di Stato, distribuiti nelle località indicate nel piano allegato.
Per tutte le stazioni sciistiche viene confermata, di norma, la presenza di almeno tre operatori, così da assicurare la continuità del servizio e la fruizione del riposo settimanale. Fanno eccezione Sarnano, Terminillo e Campitello Matese, dove i Questori potranno impiegare anche personale già abilitato. Per l’Etna, inoltre, viene considerata un’unica stazione quella di Etna Nord.
Nelle unità operative composte da quattro o più dipendenti è previsto, di massima e laddove disponibile, l’impiego di almeno un ufficiale di polizia giudiziaria.
Periodo di impiego
Il servizio potrà avere inizio dalla prima decade di dicembre 2026, in relazione all’apertura degli impianti e all’innevamento delle piste, e proseguire presumibilmente fino alla fine di aprile 2027, con possibili variazioni legate alle condizioni climatiche.
Domande entro il 19 ottobre 2026
Le domande saranno valutate secondo graduatoria sulla base dei titoli e dei criteri previsti dal Regolamento per l’attività di sicurezza e soccorso in montagna effettuata dagli operatori della Polizia di Stato in possesso della specifica abilitazione, adottato con decreto del Capo della Polizia del 14 agosto 2023, compatibilmente con le esigenze di servizio degli uffici e dei reparti.
Per favorire un’equa rotazione, sarà data precedenza agli operatori che, in possesso dei titoli tecnici previsti, non abbiano svolto il servizio nella precedente stagione invernale.
Le istanze, corredate dalla relativa documentazione, dovranno essere presentate entro il 19 ottobre 2026.
Gli interessati dovranno indicare da un minimo di tre a un massimo di cinque località montane, specificandole in ordine di preferenza. Gli uffici di appartenenza dovranno inoltrare entro la stessa data le domande complete della documentazione prevista. Servizi di sicurezza e soccorso…
Il mancato rispetto del termine di presentazione delle istanze o l’assenza dei requisiti previsti comporteranno l’esclusione dalla procedura di selezione.
232 operatori nelle località montane
Il piano allegato alla circolare riporta nel dettaglio le località interessate e il contingente previsto per ciascuna stazione sciistica. Rispetto ai 224 operatori della stagione 2025/2026, il nuovo piano ne prevede 232, con un incremento complessivo di 8 unità.
Tra le località interessate figurano, tra le altre, Sestriere, Bardonecchia, Cervinia, Courmayeur, Bormio, Cortina d’Ampezzo, Canazei, Madonna di Campiglio, Tarvisio, Abetone, Terminillo, Campo Imperatore, Ovindoli, Roccaraso, Campitello Matese ed Etna Nord.









0 Comments