OGGETTO: Concorso pubblico, per esami, per l’assunzione di 1500 allievi vice ispettore della Polizia di Stato, indetto con decreto del Capo della Polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza del 27 marzo 2025.
Convocazione alla prova orale.
Trattamento economico di missione.

SI fa seguito alle note prot. 17467 del 29 maggio 2025 e n. 42896 del 18 dicembre
2025, riguardanti le disposizioni sul trattamento economico di missione da corrispondere
agli appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato che hanno superato gli accertamenti di
efficienza fisica ed attitudinali del concorso pubblico, per esami, per l’assunzione di 1.5000
allievi vice ispettori della Polizia di Stato, indetto con decreto del 27 marzo 2025, e che
concorrono alla riserva dei posti per il personale della Polizia di Stato (art. 1 del bando
di concorso).

Ai predetti dipendenti, che saranno convocati a Roma nei giorni e secondo le
modalità pubblicate sul sito della Polizia di Stato, www.poliziadistato.it, per sostenere
la prova orale compete il trattamento economico di missione nella misura prevista dalle
vigenti disposizioni.

I candidati dovranno presentarsi muniti di un valido documento di identità nonché
della tessera sanitaria o del codice fiscale su supporto magnetico.

Qualora la sede suindicata sia raggiungibile dalla sede di servizio in tempi di
percorrenza ordinari, con mezzi di linea in meno di 90 minuti, si applica la normativa
concernente la missione di cui all’art. 4 della legge 26.07.78, n. 417.

In considerazione dell’indisponibilità di idonei alloggi presso strutture
dell’ Amministrazione aventi sede in Roma, il suddetto personale è autorizzato a fruire di
vitto e alloggio presso strutture private.

A richiesta degli interessati, st autorizza il trattamento economico forfettario
previsto dall’art. 6, comma 11, del decreto del Presidente della Repubblica 11 settembre
2007 n. 170, come modificato dall’ art. 13, comma 12, del decreto del Presidente della
Repubblica 16 aprile 2009, n. 51, sempre che ne sia verificata la spettanza.

Si autorizza l’uso del mezzo aereo qualora risulti l’effettiva economicità per
l’ Amministrazione in relazione ai tempi ed alla distanza percorsa.

Il diritto al trattamento di missione si perde nel caso in cui il dipendente interessato
non si presenti alla prova orale senza giustificato motivo.

La presenza del candidato alla suddetta prova dovrà essere attestata con apposita
dichiarazione da acquisire per la documentazione della trasferta.

L’onere per il pagamento del trattamento di missione andrà imputato al competente
capitolo delle missioni nazionali e posto a carico del Dipartimento della pubblica sicurezza,
Direzione centrale per gli affari generali e le politiche del personale della Polizia di Stato ed andrà
segnalato al Cenaps con le modalità vigenti.

La presente sarà consultabile sul sito https://doppiavela.poliziadistato.it ed anche
sul sito della rete internet https://dv.poliziadistato.it.

La circolare