SEGRETERIA NAZIONALE – COMITATO NAZIONALE TECNICI

OGGETTO: Richiesta di istituzione di un piano dipartimentale per la certificazione digitale
operativa a garanzia della sicurezza e dell’efficienza istituzionale.

Preg.mo Direttore,
in considerazione del ruolo ormai irrinunciabile che la tecnologia riveste nell’architettura di sicurezza del Paese e della conseguente necessità di allineare le competenze professionali dei nostri operatori alle sfide del terzo millennio, questa Segreteria nazionale ritiene non più procrastinabile che l’Amministrazione si doti di un piano strutturale per la formazione continua sulle nuove tecnologie. Si riscontra, infatti, una sempre più marcata discrasia tra l’impegno profuso dall’Amministrazione nell’acquisizione di sistemi e applicativi all’avanguardia e la reale capacità del personale di padroneggiare tali strumenti in modo uniforme ed efficace.

Oggi non è sufficiente dotare gli uffici di strumentazioni sofisticate; è imperativo garantire un livello minimo e standardizzato di Digital Literacy tra tutti i ruoli e le qualifiche, superando l’attuale, inaccettabile situazione in cui l’efficienza nell’uso dei sistemi informatici è lasciata all’iniziativa del singolo. L’assenza di un piano organico di aggiornamento crea disomogeneità operativa, espone l’intera rete a vulnerabilità e rallenta le procedure, minando la tempestività della nostra risposta.

L’attività di Polizia è ormai inscindibile dall’accesso e dall’analisi di banche dati complesse e interconnesse, indispensabili per l’indagine e l’amministrazione. Pertanto, l’uso insufficiente o errato di questi strumenti vitali – siano essi schedari di Polizia, applicativi per l’immigrazione o piattaforme di analisi – può portare a ritardi procedurali o, peggio, a errori di natura legale che compromettono il
risultato finale del servizio. Si rende perciò inderogabile l’istituzione di cicli di aggiornamento periodici, focalizzati non solo sul cosa usare, ma soprattutto sul come e sul perché usare tali sistemi in conformità con i protocolli di legge.

Infine, siamo convinti che il rilancio della formazione digitale debba essere sostenuto da un meccanismo di riconoscimento. Proponiamo che il superamento di specifici percorsi di certificazione operativa sia inserito tra i criteri di valutazione positiva del merito e, in casi di cruciale importanza tecnologica, diventi un requisito imprescindibile per l’assegnazione a determinati incarichi e uffici.

Questo trasformerebbe l’aggiornamento da mero adempimento a un vero e proprio fattore di progressione e valorizzazione di carriera.
Confidiamo che l’Amministrazione voglia accogliere questa istanza non come una richiesta aggiuntiva, ma come un necessario investimento strategico sull’innalzamento della qualità professionale e della sicurezza interna del Dipartimento.

In attesa di un cortese e celere riscontro che assicuri l’inserimento di questa tematica tra le priorità dell’Amministrazione, porgiamo i nostri migliori saluti.

La lettera in pdf