Sentenza Consiglio di Stato n. 6273/2026, indennità di trasferimento per tutti i neo ispettori provenienti da altri ruoli della Polizia di Stato e inviati in sedi di servizio diverse da quella di provenienza: ricorso riservato agli iscritti.
Come già richiesto con la nostra nota prot. n. 1270/FN/25 del 20 dicembre 2025 a
seguito della Pubblicazione della sentenza del Tar Lazio n.20726/2025, abbiamo di nuovo
proposto all’Amministrazione di erogare in regime di autotutela decisoria l’indennità di
trasferimento a tutti coloro i quali sono divenuti vice ispettori negli ultimi cinque anni
provenendo da altri ruoli della Polizia di Stato e sono stati inviati, dopo il corso di
formazione, presso una sede diversa da quella di provenienza, applicando allora la
sentenza Tar Lazio-Roma n. 20767/2025 e ora la sentenza definitiva CdS 6273/2026, per
evitare un oneroso contenzioso dall’esito scontato.
Senza attendere la risposta, mettiamo però a disposizione degli iscritti la possibilità di proporre ricorso a condizioni molto vantaggiose rispetto ad iniziative simili, tramite lo Studio Legale Mascolo, che ha predisposto il modulo qui sotto, che ciascun interessato dovrà inviare al Dipartimento della pubblica sicurezza per intimare il pagamento delle competenze e assolutamente necessario per interrompere immediatamente la prescrizione quinquennale.
L’invio del modulo non costituisce impegno a partecipare all’eventuale ricorso e non
comporta alcun costo. Vi suggeriamo di muovervi in fretta perché le somme dovute e non pagate sono consistenti, assommando a svariate migliaia di euro e un eventuale ritardo
nell’invio del modulo può far diminuire l’importo spettante.
Roma, 8 agosto 2026












0 Comments